Ci siamo, dopo quasi un anno di gestazione, CantierePrede è formalmente venuto alla luce.
Tutto è cominciato nel giugno del 2021 quando, firmando davanti al notaio, questa casetta a bordo strada in quel delle Prede a Castiglione delle Stiviere è diventata di mia proprietà.

Da allora è diventata un cantiere, ufficialmente dal marzo del 2022. Prima, lunghe giornate a demolire le pavimentazioni (un grazie al cognato Stefano), poi i lunghi week end a posare tubazioni; le ore serali a stendere malte, gettare calcestruzzo per i marciapiedi. Stendere centinaia di metri di cavi elettrici; cavi di rete, posare interruttori (grazie alla preziosa collaborazione di mio figlio Cesare…).
Fare in autonomia un impianto di fitodepurazione e per il recupero delle acque meteoriche.
Tinteggiare pareti (grazie a mia figlia Matilde…)
Posare pavimenti e installare porte…. Fissare sanitari nei bagni, i box doccia…. Tagliare assi e legname per inventare ripiani e librerie fuori dagli schemi. Recuperare arredi datati per potermi trasferire.
Sono stati 2 anni intensi con vette di orgoglio e abissi di insicurezza, durante i quali ho dato fondo a tutti i miei averi e al prestito avuto con il mutuo. E meno male che sono ricorso ad artigiani esterni solo laddove non potevo arrivare da solo. (Fare tramezze, posare bancali in marmo, gettare caldane, posare cartongesso, insufflare isolante, posare serramenti, posare una cisterna in calcestruzzo da 6 tonnellate!)

Un’occhiata su instagram, potrà testimoniare quanto sopra.
Ormai è quasi un anno che vivo a CantierePrede. Un anno in cui ho meditato lungamente ed infine maturato la decisione di lanciarmi in questo piccolo progetto di integrazione del mio reddito, con la speranza che mi porti a poter concludere un giorno i lavori di sistemazione della casa.
Sì, perché la casa non è ancora “sistemata”, devo rifare le ante, coibentare la facciata che dà a sud, installare il fotovoltaico… piantare alberi, un piccolo pollaio con 2-3 galline.

Ma CantierePrede vorrebbe essere qualche cosa in più che una forma di integrazione del reddito, per questo ho pensato alla PDOSocialDinner.
La cena sociale preparata con i prodotti della Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda.
Dopo anni in cui mi sono speso molto per promuovere i GAS e i valori di una economia in contrapposizione a quella capitalistica, a CantierePrede voglio sperimentare una nuova modalità per diffondere i principi dell’Economia Solidale: portarla in tavola davanti a dei testimoni, farla diventare cibo per gli scettici, verbi e parole da scambiarsi davanti ad un buon bicchiere di vino.
Questo vorrei che fosse CantierePrede: un cantiere in cui costruire nuove relazioni valoriali, contagiare e farsi contagiare; uno spazio in cui sperimentare ricette e immaginare nuovi scenari politici e sociali.

Buon appetito!

titta
scusa ma non ho capito granchè. Credo che tu sia Mirko ma per il resto la questione mi sembra nebulosa. Hai messo in piedi un ristorante ? in cosa vuoi coinvolgerci ?
sii più chiaro. Grazie. Titta
CantierePrede
Ciao Titta!
Mi hai fatto proprio sorridere con questo tuo intervento.
Confermo di essere Mirko, non posto il documento di identità per evidenti motivi di privacy, vi dovete fidare.
E non ho aperto un ristorante, mi limito ad ospitare a cena delle persone, chi vorrà venire a fare quattro chiacchiere attorno a del cibo semplice e genuino, preparato con materie prime da agricoltura biologica.
Ti aspetto!
Lucia
Ciao Mirko, tu sei un perenne cantiere di belle idee 😀👏👏. Hai un menu ‘ vegan ? quante persone puoi ospitare ? per novembre ,quando tornerò sul lago , mi piacerebbe organizzare una cena da te🙋🏽♀️
CantierePrede
Ciao Lucia, bentrovata!
Posso ospitare sino a 10 persone.
Se so che i commensali sono vegani, adeguo il menù senza problemi.
Vi aspetto, a presto.
Mirk